Non rubare la password WiFi del vicino anche se più veloce della tua: rischi fino a 2 anni di carcere

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By Kati Irrente

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Sei tentato di rubare la password WiFi del vicino? È meglio non farlo, ti spieghiamo perché il rischio non vale assolutamente la pena.

Spesso la tua connessione internet è instabile oppure troppo lenta e hai pensato di collegarti alla rete WiFi del vicino di casa per poter navigare ugualmente o ancora più velocemente di quanto consente il tuo operatore. Ecco, se sai cosa rischi capirai tu stesso che è una pratica da evitare a tutti i costi.

Rubare wifi del vicino cosa si rischia
Rubare wifi del vicino: ecco cosa rischi – miurradionetwork.it

Il motivo è semplice: rischi tantissimo, la pena per questo tipo di reato può arrivare fino a tre anni di carcere. Un poco eccessivo, non credi? Ecco tutto quello che devi sapere per evitare problemi a te e alla tua famiglia.

Rubare la password del vicino è (quasi) sempre reato, cosa devi sapere

Oramai gran parte della vita di ciascuno di noi si svolge online. E non parliamo solo dei social network o dei games, ma anche di attività meno ludiche come il lavoro da remoto o l’internet banking. Insomma essere connessi alla rete internet ogni giorno è di fondamentale importanza per quasi tutti. Purtroppo spesso ci sono disservizi sulle linee e la connessione salta.

Rubare wifi del vicino reato
Rubare WiFi del vicino è reato – miurradionetwork.it

In questo caso potresti avere la tentazione di ripristinare il tuo contatto con il mondo virtuale usando “a scrocco” la connessione del tuo vicino di casa tramite il WiFi. Si è tentati ad allacciarsi alla rete dell’inquilino vicino di casa “tanto non se ne accorge”. Questa attività non è priva di rischi, ed è bene che tu lo sappia.

Infatti questa pratica è un vero e proprio reato, nel caso in cui non sia stato lo stesso vicino a darti la password per connetterti alla sua linea.

In pratica se rubi la password per connetterti al WiFi del vicino che è stata protetta con un lucchetto per evitare lo sfruttamento da parte di altri stai commettendo un reato . Craccare la cifratura WEP (Wired Equivalent Privacy) o WPA (Wi-Fi Protected Access) costituisce reato perché un “accesso abusivo ad un sistema informatico o telematico” (art. 615 ter del Codice Penale), reato che implica pene carcerarie fino a tre anni.

In sostanza è come se violassi un domicilio privato, anche se è un domicilio digitale o informatico. A questo ti stai chiedendo “posso rubare il WiFi del vicino se la rete non è protetta da password”. Puoi ma rischi addirittura di commettere il reato di furto nel caso la connessione del vicino sia a pagamento, ovvero con una tariffa a consumo e non flat, cioè illimitata. Lo ha spiegato il sito specializzato Laleggepertutti.it

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